Tutto un altro combattere con la Mindful Bo

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Boxe e buddhismo? Perché no. L’accoppiata non sembrerà tanto assurda a chi già fa dell’attività sportiva una religione, ma anche a quanti non siano nuovi alla cosiddetta Mindful bo. Una tendenza interessante che sposa meditazione e sport da combattimento, e che in molti stanno scoprendo. Anche sull’esempio di celebrità come quelle viste parlando di Adriana Lima e le modelle combattenti… ma non solo. D’altronde la necessità di provare nuove tecniche di relax e di alleviare la tensione quotidiana sono priorità comuni a tutti ormai, e i benefici di questa originale disciplina sembrano essere innegabili in questo senso.

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D’altronde sono da tempo note le proprietà di certe tecniche meditative, anche sul piano clinico, e quanto la loro pratica costante possa produrre effetti salutari. Pari a quelli di certi esercizi prettamente fisici. Non esiste una sola maniera di meditare, per altro, e gli esercizi di respirazione o la ripetizione di certi movimenti sono qualcosa di comune a tutti coloro abbiano sostenuto anche una sola lezione di yoga.

Boxe e meditazione, quante cose in comune

Personal trainer ed esperti internazionali concordano sul fatto che la boxe sia una delle migliori attività in questo senso, e si presti particolarmente a combinare le proprie tecniche con quelle della Mindfulness. Eccezionale anti-stress, soprattutto dopo una giornata pesante (e un po’ di aggressività da sfogare), tirare qualche pugno al sacco può far crescere le endorfine in maniera significativa.

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Con effetti benefici simili a quelli di una sessione di meditazione, visto che – come quella – anche l’allenamento spinge a concentrarsi su se stessi e sul momento, lasciando da parte preoccupazioni e pensieri. Magari concentrandosi su un particolare mantra, da recitare mentalmente durante e dopo gli esercizi per catalizzare le proprie energie.

Lo zen della Mindful Bo

Ma quanto detto su endorfine e concentrazione non esaurisce certo la lista dei vantaggi che si possono trarre dalla pratica costante. Che vi porterà a imparare molto su voi stessi, limiti e obiettivi compresi, e a dare una spinta significativa alla propria autostima, con la sensazione di aver superato una sfida non solo fisica. Oltre, ovviamente, alla scoperta della “Moving Meditation”, ossia l’arte di usare movimenti ritmici per calmare e centrare la mente, scivolando in uno stato profondo di consapevolezza.

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Come iniziare il percorso

Convinti? Mentre cercate una palestra o un centro che incontri i vostri favori, intanto, sarà utile predisporsi al meglio all’inizio delle sedute che verranno. Intanto con una corretta alimentazione, limitando i carboidrati (da prediligere quelli complessi, ricchi di fibre e vitamine, e i prodotti integrali), scegliendo proteine provenienti da carni bianche – alternate con pesce e uova – ed evitando alcolici e zuccheri. E poi con una serie di accessori e abiti – confortevoli! – come reggiseni sportivi, gonnellini elasticizzati, fasce per polsi …e gli immancabili guantoni!